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UdienzaOrdinata

Per avvocati singoli e piccoli studi legali

Udienze e termini processuali in un calendario che non dimentica

UdienzaOrdinata tiene insieme il ruolo delle udienze, i termini a ritroso di ogni fascicolo e gli adempimenti dello studio. Ogni scadenza nasce dalla data dell'atto e resta legata al fascicolo, alla parte e al professionista che la deve rispettare.

  • Termini calcolati a ritroso
  • Sospensione feriale già prevista
  • Promemoria prima di ogni scadenza
Scena di lavoro che illustra UdienzaOrdinata, Udienze, termini processuali e adempimenti in un unico calendario che non lascia
Immagine generata con intelligenza artificiale.

Il problema

Il termine non si perde in aula, si perde in studio

La giornata comincia in tribunale, con tre fascicoli sotto il braccio e due udienze nello stesso corridoio a mezz'ora di distanza. La prima si chiude con un rinvio d'ufficio a febbraio, la seconda con l'assegnazione dei termini per le memorie. Le date finiscono dove capita: sul retro della copertina del fascicolo, sul telefono, in una riga scritta di fretta mentre il cancelliere già chiama il numero successivo di ruolo.

Il rientro in studio è il momento in cui tutto dovrebbe essere trascritto e quasi mai lo è. Nel frattempo la casella PEC si è riempita: una notificazione di controparte, una comunicazione di cancelleria, il decreto che fissa l'udienza di comparizione. Da ognuna di queste ricevute parte un conteggio diverso, e il conteggio corretto non è quasi mai quello che si ha in mente: il giorno iniziale non si conta, la scadenza che cade di sabato si sposta, e per le memorie integrative il calcolo va fatto all'indietro rispetto all'udienza, non in avanti rispetto a oggi.

Poi arriva agosto e il calendario si complica ancora: alcuni termini si fermano, altri continuano a correre perché il procedimento è considerato urgente. A settembre lo studio riparte con una sensazione precisa e sgradevole, quella di dover ricontrollare a mano ogni fascicolo per capire che cosa scade prima. È lì, non in udienza, che un termine si perde davvero: non per incapacità, ma perché era scritto in cinque posti diversi e nessuno di quei posti sapeva contare.

  • Le scadenze vivono in tre luoghi che non si parlano: agenda di carta, calendario del telefono e copertina del fascicolo.
  • Prima di ogni memoria si rifà il conteggio a mano, con il calendario dell'anno aperto sulla scrivania.
  • Quando in udienza va un sostituto, il passaggio di consegne è una telefonata la sera prima.
  • Dopo un rinvio bisogna ricordarsi di spostare a mano tutte le scadenze intermedie collegate a quel fascicolo.

La soluzione

Dalla data dell'atto alla scadenza, senza contare a mano

UdienzaOrdinata non è un'agenda generica con l'etichetta dello studio legale: è costruita sul modo in cui gli atti generano termini. Registri l'atto, la data da cui decorre e il fascicolo a cui appartiene, e il calendario propone le scadenze che ne derivano applicando le regole di computo del codice di procedura civile, la proroga al primo giorno non festivo, il comportamento inverso dei termini a ritroso e la sospensione feriale del mese di agosto.

Le date proposte restano proposte finché non le conferma un professionista dello studio, perché il calcolo dei termini resta responsabilità del difensore e nessun programma può assumerla al suo posto. Dopo la conferma ogni scadenza è legata al fascicolo, alla parte e a chi la deve rispettare, compare nel calendario condiviso e produce promemoria a distanze diverse. Se l'udienza viene rinviata, si cambia una data sola e tutte le scadenze collegate si ricalcolano, lasciando traccia di che cosa è cambiato e quando.

Apri il fascicolo e registra l'atto

Parte, controparte, ufficio giudiziario, numero di ruolo generale e rito. Da qui in avanti ogni data che riguarda quella causa nasce dentro il fascicolo e non su un foglio a parte.

Indica la data da cui si conta

La data dell'udienza fissata, quella della notificazione, quella della pubblicazione della sentenza o la ricevuta di avvenuta consegna della PEC. Il sistema propone le scadenze che ne discendono, in avanti o a ritroso, con festivi e sospensione feriale già considerati.

Conferma, assegna e lasciati avvisare

Confermi le date, le assegni a te o a un collega e scegli quando essere avvisato. Ogni mattina lo studio apre il foglio d'udienza del giorno e l'elenco delle scadenze della settimana, con i fascicoli già in ordine.

Funzionalità

Che cosa fa lo strumento, nel dettaglio

Ogni funzione nasce da un passaggio reale del mestiere, non da un elenco di caselle da spuntare.

01

Calendario delle udienze per fascicolo

Ogni udienza porta con sé ufficio giudiziario, sezione, giudice, aula, orario e numero di ruolo generale. Dal calendario si arriva al fascicolo in un passaggio, senza cercare il faldone.

02

Termini calcolati a ritroso

Indichi la data dell'udienza e il sistema colloca le scadenze che la precedono, dalle memorie integrative alle istanze da depositare. Il conteggio all'indietro segue le regole del rito, non la logica di un promemoria qualsiasi.

03

Sospensione feriale gestita per fascicolo

Il periodo dal 1 al 31 agosto è impostato come sospeso e il conteggio riprende a settembre. I procedimenti che la legge considera urgenti si marcano come esclusi e il calendario lo segnala in modo visibile.

04

Registro delle PEC e delle ricevute

Ogni notificazione e ogni comunicazione entrano nel fascicolo con la data della ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna. Da quella data parte il termine, e resta scritto perché parte da lì.

05

Foglio d'udienza del giorno

Un documento stampabile con i fascicoli della giornata, gli orari, le aule e le note utili in aula. È quello che si consegna al sostituto o al domiciliatario senza altre spiegazioni.

06

Rinvii con ricalcolo delle scadenze

Quando l'udienza si sposta, tutte le scadenze intermedie collegate si ricalcolano sulla nuova data. La vecchia data resta nello storico del fascicolo insieme al motivo del rinvio.

07

Promemoria a più distanze

Avvisi via email a trenta, quindici, sette e due giorni dalla scadenza, con le distanze che decidi tu per tipo di adempimento. L'avviso arriva a chi ha in carico il termine, non a tutto lo studio.

08

Storico e tracciabilità di ogni data

Chi ha inserito una scadenza, chi l'ha confermata, chi l'ha modificata e quando. Uno studio che deve spiegare un calcolo, al cliente o all'assicurazione, ha una traccia scritta e ordinata.

Risultati

Che cosa cambia nelle giornate di lavoro

Nessuna scadenza affidata alla memoria

Il termine smette di essere una cosa da ricordare e diventa una cosa che è scritta, calcolata e assegnata. La testa dell'avvocato torna disponibile per la difesa invece che per il calendario.

Il sostituto trova tutto senza chiamare

Chi va in aula al posto tuo apre il foglio d'udienza e legge fascicolo, parti, stato della causa e cosa chiedere a verbale. Le sostituzioni smettono di essere un rischio organizzativo.

Una traccia scritta della diligenza

Ogni data ha una fonte, un calcolo e una conferma registrate. È la differenza tra dire di aver controllato e poter mostrare quando e come è stato fatto.

Un rientro di settembre senza sorprese

Alla ripresa dell'attività lo studio apre un elenco già ordinato delle scadenze che riprendono a decorrere. Nessuna revisione a mano di tutti i fascicoli nella prima settimana.

Prova sociale

Come lo raccontano le persone che fanno questo lavoro

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Lavoro da sola e il rischio vero non è l'udienza, è la memoria da depositare mentre ne sto preparando un'altra. Adesso registro la data dell'udienza di comparizione e le scadenze delle memorie integrative compaiono già collocate a ritroso. Ad agosto il conteggio si ferma senza che debba ricordarmelo io.
Chiara Bertolottiavvocata civilista, studio individuale, Modena
Siamo in due e ci sostituiamo spesso in udienza. Prima il passaggio di consegne era una telefonata la sera prima, oggi chi va in tribunale apre il foglio d'udienza del giorno e trova fascicolo, aula, orario e le note del collega. Al rientro registriamo l'esito e le scadenze si spostano da sole.
Federico Malinverniavvocato, studio associato con un collega, Brescia
Ogni mattina svuoto la casella PEC e smisto le comunicazioni sui fascicoli. Registrare la data della ricevuta di avvenuta consegna dentro lo scadenzario mi ha tolto il timore di sbagliare il giorno da cui parte il termine. Quando un'udienza viene rinviata cambio una data sola e il resto si ricalcola.
Ilaria Sanfilipporesponsabile di segreteria in uno studio legale, Catania

Prezzi

Tre piani, nessun vincolo di durata

Toga

19 euro al mese

per l'avvocato che esercita da solo e vuole smettere di contare i termini a mano

  • Un utente, fascicoli e udienze senza limite di numero
  • Calcolo dei termini a ritroso con festivi e sospensione feriale
  • Promemoria via email a più distanze dalla scadenza
  • Foglio d'udienza giornaliero da stampare o salvare in PDF
  • Assistenza via email in italiano
Inizia come studio individuale

Studio

45 euro al mese

per lo studio di due o tre professionisti che si sostituiscono in udienza

  • Fino a tre utenti con calendario condiviso
  • Scadenze assegnate per fascicolo e per professionista
  • Registro delle PEC e delle ricevute collegato al fascicolo
  • Ricalcolo delle scadenze collegate dopo un rinvio
  • Esportazione del calendario dello studio
Prova il piano Studio

Collegio

89 euro al mese

per lo studio associato che segue più materie, più tribunali e più collaboratori

  • Utenti senza limite di numero con permessi distinti
  • Più sedi e più uffici giudiziari nello stesso calendario
  • Storico completo delle modifiche a udienze e termini
  • Modelli di scadenzario per materia e per tipo di atto
  • Affiancamento iniziale per il caricamento dei fascicoli in corso
Parla del tuo studio associato

Prezzi per studio, IVA esclusa, senza costi di attivazione: fascicoli, udienze e scadenze si esportano in qualsiasi momento in un formato leggibile anche fuori dal programma.

Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso

UdienzaOrdinata deposita gli atti nel processo civile telematico?

No, e non promette di farlo. Non è un punto di accesso, non dialoga con i registri di cancelleria e non sostituisce il programma che usi per il deposito telematico. UdienzaOrdinata tiene il calendario: registri l'atto, la data da cui decorre e la modalità di trattazione dell'udienza, e lo scadenzario costruisce le date che ne derivano. Il deposito resta dove è sempre stato, la memoria delle scadenze si sposta qui.

Chi risponde del calcolo dei termini?

Il difensore, sempre. Il programma propone le date applicando le regole di computo del codice di procedura civile e la sospensione feriale, ma finché un professionista dello studio non le conferma restano segnate come proposte, con un colore diverso. Ogni conferma resta nello storico con la data, l'ora e l'utente, così a distanza di mesi si può ricostruire chi ha fissato quella scadenza e su quale atto.

Come viene gestita la sospensione feriale dei termini?

Il periodo che va dal 1 al 31 agosto è impostato come sospeso e il conteggio riprende con il mese di settembre. Poiché la sospensione non riguarda tutti i procedimenti, ogni fascicolo può essere marcato come escluso, per esempio nei procedimenti cautelari e nelle altre materie che la legge considera urgenti: in quel caso i termini continuano a decorrere anche in agosto e il calendario lo indica in modo visibile. La qualificazione resta una scelta dell'avvocato.

Dove vengono conservati i dati dei fascicoli e dei clienti?

Su server situati nell'Unione europea, con accesso limitato agli utenti dello studio e trattamento conforme al Regolamento UE 2016/679. I dati dei fascicoli sono coperti dal segreto professionale e nessun contenuto viene usato per finalità diverse dall'erogazione del servizio. In qualsiasi momento puoi esportare l'archivio o chiederne la cancellazione, e nella privacy policy trovi il dettaglio delle finalità e dei tempi di conservazione.

Che cosa succede quando un'udienza viene rinviata?

Cambi la data dell'udienza nel fascicolo e tutte le scadenze calcolate su quella data vengono riproposte sulla nuova. Le date che invece dipendono da altro, come un termine che decorre da una notificazione, restano ferme dove sono. Il rinvio resta nello storico con il motivo annotato, così la sequenza delle udienze di quel fascicolo si legge dall'inizio alla fine senza ricostruzioni.

Serve installare qualcosa nello studio?

No. Si apre da browser sul computer dello studio, sul portatile di casa e sul tablet che porti in aula, senza installazioni e senza server da tenere acceso. Le note prese in udienza sul tablet sono già nel fascicolo quando rientri, e l'aggiornamento del programma avviene senza interventi tuoi.

Va bene solo per il civile o anche per gli altri riti?

Il modello di calcolo nasce dal processo civile, che è dove i termini a ritroso e la sospensione feriale pesano di più. Il calendario però si usa anche per le udienze penali, tributarie e amministrative: le udienze, i fascicoli e i promemoria funzionano allo stesso modo, mentre i termini propri di quei riti si inseriscono indicando la data di decorrenza e i giorni previsti. Chi lavora su più riti tiene comunque un solo calendario.

Posso portare via i dati se decido di cambiare strumento?

Sì, e senza chiedere il permesso. Fascicoli, udienze, scadenze e note si esportano in file tabellari e il calendario in un formato leggibile dai principali programmi di agenda. Non ci sono penali di uscita e non ci sono formati chiusi: uno studio deve poter cambiare fornitore senza perdere dieci anni di storico processuale.

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Preferisci scrivere direttamente? L'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.

I dati che invii servono solo a risponderti: nella privacy policy trovi come vengono trattati e come chiederne la cancellazione.